Barcellona, 1-4 ottobre: luogo e data della prossima e ormai imminente finale della Longines League of Nations, il circuito di Coppa delle Nazioni.
Dopo le quattro tappe del 2026 – le Coppe delle Nazioni degli Csio a cinque stelle di Abu Dhabi, Ocala, Rotterdam e St. Tropez Gassin – si è definito il gruppo delle finaliste, cioè le migliori otto della classifica generale sulle dieci partecipanti: sono escluse Svizzera e Olanda, mentre a Barcellona si confronteranno Belgio, Brasile, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Stati Uniti d’America.
La finale è una gara apertissima, poiché le squadre partono da zero: il circuito delle quattro Coppe delle Nazioni di qualificazione serve appunto per qualificare le pretendenti al titolo, ma una volta terminato e raggiunto lo scopo quella classifica non conta più nulla.
Il commissario tecnico azzurro Stefano Cesaretto ha composto per Barcellona una squadra che presenta la stessa formazione di quella che ha affrontato il Campionato del Mondo di Aquisgrana, concludendolo con un eccellente risultato (ottenendo soprattutto la qualifica alle Olimpiadi di Los Angeles 2028): e dunque Giulia Martinengo Marquet su Delta de l’Isle, Piergiorgio Bucci su Hantano, Emanuele Camilli su Chacareno PS, Giampiero Garofalo su Querido van het Ruytershof e Giacomo Casadei su Marbella du Chabli.























